Guidebook for Roma

Laura E Stefania
Laura E Stefania
Guidebook for Roma

Food Scene

ottimo rapporto qualita' prezzo
22 preporuka/e lokalaca
Goose
33 Piazzale Gregorio VII
22 preporuka/e lokalaca
ottimo rapporto qualita' prezzo
fast food
9 preporuka/e lokalaca
McDonald's Roma Pio XI
88 Piazza Pio XI
9 preporuka/e lokalaca
fast food
molto bello moderno e piacevole ottimo anche per happy hour
51 preporuka/e lokalaca
Ferro e Ghisa
11 Circonvallazione Aurelia
51 preporuka/e lokalaca
molto bello moderno e piacevole ottimo anche per happy hour
trattoria tipica romana a due passi
Ristorante Il Postiglione
664 Via Aurelia
trattoria tipica romana a due passi
Mangiare nella piazza e' fantastico!
Mercato Hostaria Roma
52 Piazza Campo Dè Fiori
Mangiare nella piazza e' fantastico!
offre colazione internazionale
21 preporuka/e lokalaca
Il Pappagallo
71/79 Via Gregorio VII
21 preporuka/e lokalaca
offre colazione internazionale
colazione all'italiana a due passi dall'appartamento
Chill Out
10 Via del Lago Terrione
colazione all'italiana a due passi dall'appartamento

Drinks & Nightlife

Dance Dance Dance!
24 preporuka/e lokalaca
Shari Vari - Play House
78 Via di Torre Argentina
24 preporuka/e lokalaca
Dance Dance Dance!
Via di locali per Ballare
Via Giuseppe Libetta
Via di locali per Ballare
via di locali e pub
88 preporuka/e lokalaca
Monte Testaccio
88 preporuka/e lokalaca
via di locali e pub
la vita mondana della roma bene
7 preporuka/e lokalaca
Ponte Milvio
7 preporuka/e lokalaca
la vita mondana della roma bene
vita mondana roma centro
475 preporuka/e lokalaca
Trastevere
475 preporuka/e lokalaca
vita mondana roma centro

Sightseeing

Il Colosseo, originariamente conosciuto come Amphitheatrum Flavium (italiano: Anfiteatro Flavio) o semplicemente come Amphitheatrum, è il più grande anfiteatro del mondo[1], situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 75.000 unità, è il più importante anfiteatro romano, nonché il più imponente monumento dell'antica Roma che sia giunto fino a noi[2], conosciuto in tutto il mondo come simbolo della città di Roma e uno dei simboli d'Italia. Inserito nel 1980 nella lista dei Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO, assieme a tutto il Centro storico di Roma, le Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia e la Basilica di San Paolo f
539 preporuka/e lokalaca
Colosseum
539 preporuka/e lokalaca
Il Colosseo, originariamente conosciuto come Amphitheatrum Flavium (italiano: Anfiteatro Flavio) o semplicemente come Amphitheatrum, è il più grande anfiteatro del mondo[1], situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 75.000 unità, è il più importante anfiteatro romano, nonché il più imponente monumento dell'antica Roma che sia giunto fino a noi[2], conosciuto in tutto il mondo come simbolo della città di Roma e uno dei simboli d'Italia. Inserito nel 1980 nella lista dei Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO, assieme a tutto il Centro storico di Roma, le Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia e la Basilica di San Paolo f
Edificato intorno al 123 d.C. come sepolcro per l'imperatore Adriano e la sua famiglia, Castel Sant'Angelo ha un destino atipico nel panorama storico-artistico della capitale. Mentre tutti gli altri monumenti di epoca romana vengono travolti, ridotti a rovine o a cave di materiali di spoglio da riciclare in nuovi, moderni edifici, il Castello - attraverso una serie ininterrotta di sviluppi e trasformazioni che sembrano scivolare l'una nell'altra senza soluzione di continuità - accompagna per quasi duemila anni le sorti e la storia di Roma. Da monumento funerario ad avamposto fortificato, da oscuro e terribile carcere a splendida dimora rinascimentale che vede attivo tra le sue mura Michelan
371 preporuka/e lokalaca
Anđeoska Tvrđava
50 Lungotevere Castello
371 preporuka/e lokalaca
Edificato intorno al 123 d.C. come sepolcro per l'imperatore Adriano e la sua famiglia, Castel Sant'Angelo ha un destino atipico nel panorama storico-artistico della capitale. Mentre tutti gli altri monumenti di epoca romana vengono travolti, ridotti a rovine o a cave di materiali di spoglio da riciclare in nuovi, moderni edifici, il Castello - attraverso una serie ininterrotta di sviluppi e trasformazioni che sembrano scivolare l'una nell'altra senza soluzione di continuità - accompagna per quasi duemila anni le sorti e la storia di Roma. Da monumento funerario ad avamposto fortificato, da oscuro e terribile carcere a splendida dimora rinascimentale che vede attivo tra le sue mura Michelan
Piazza Navona, la più bella piazza barocca di Roma, occupa la pista dell'antico "Stadio di Domiziano", o "Circus Agonalis", del quale ha conservato perfettamente la forma rettangolare allungata dell'arena, con uno dei lati minori (quello settentrionale) curvo, mentre gli edifici circostanti occupano il luogo delle gradinate della cavea. Lo Stadio fu fatto costruire da Domiziano forse già prima dell'86 d.C. per servire ai giochi atletici greci da lui particolarmente apprezzati, ma che i Romani non amavano, considerandoli immorali.
8 preporuka/e lokalaca
Piazza Navona
8 preporuka/e lokalaca
Piazza Navona, la più bella piazza barocca di Roma, occupa la pista dell'antico "Stadio di Domiziano", o "Circus Agonalis", del quale ha conservato perfettamente la forma rettangolare allungata dell'arena, con uno dei lati minori (quello settentrionale) curvo, mentre gli edifici circostanti occupano il luogo delle gradinate della cavea. Lo Stadio fu fatto costruire da Domiziano forse già prima dell'86 d.C. per servire ai giochi atletici greci da lui particolarmente apprezzati, ma che i Romani non amavano, considerandoli immorali.
Storico e folkloristico mercato di giorno, Campo de’ Fiori diventa centro nevralgico della movida la sera. La piazza, gremita di gente che la mattina girovaga tra i banchi ortofrutticoli, di notte apre i battenti a ristorazione e divertimento. Per secoli Campo de’ Fiori è stato il principale palcoscenico delle esecuzioni pubbliche. Tra queste, è passata alla storia, nel 1600, quella di Giordano Bruno, la cui statua domina il centro della piazza. Da non perdere, nelle immediate vicinanze, le storiche vie con botteghe tradizionali che ancora oggi portano il nome degli artigiani che un tempo vi lavoravano, come Via dei Baullari, Via dei Cappellari o via Via dei Giubbonari.
263 preporuka/e lokalaca
Campo de' Fiori
263 preporuka/e lokalaca
Storico e folkloristico mercato di giorno, Campo de’ Fiori diventa centro nevralgico della movida la sera. La piazza, gremita di gente che la mattina girovaga tra i banchi ortofrutticoli, di notte apre i battenti a ristorazione e divertimento. Per secoli Campo de’ Fiori è stato il principale palcoscenico delle esecuzioni pubbliche. Tra queste, è passata alla storia, nel 1600, quella di Giordano Bruno, la cui statua domina il centro della piazza. Da non perdere, nelle immediate vicinanze, le storiche vie con botteghe tradizionali che ancora oggi portano il nome degli artigiani che un tempo vi lavoravano, come Via dei Baullari, Via dei Cappellari o via Via dei Giubbonari.
La fontana di Trevi è certamente la più scenografica e la più nota tra le fontane di Roma e costituisce la mostra dell'Acqua Vergine, l'acquedotto che Marco Vipsanio Agrippa condusse a Roma nel 19 a.C. per alimentare le sue Terme. In quella che sarà poi l'odierna "piazza di Trevi", Agrippa posizionò una delle fontane minori dell'acquedotto, costituita da tre vasche di raccolta, affiancate ed addossate ad un edificio. In un periodo non precisato, ma comunque dall'VIII secolo in poi, come documentato da un antico itinerario romano dell'epoca, l'acquedotto subì un'interruzione e la "fontana minore" divenne la fontana terminale dell'Acquedotto Vergine. Durante il Medioevo l'acqua di Trevi era co
375 preporuka/e lokalaca
Trevi Fountain
375 preporuka/e lokalaca
La fontana di Trevi è certamente la più scenografica e la più nota tra le fontane di Roma e costituisce la mostra dell'Acqua Vergine, l'acquedotto che Marco Vipsanio Agrippa condusse a Roma nel 19 a.C. per alimentare le sue Terme. In quella che sarà poi l'odierna "piazza di Trevi", Agrippa posizionò una delle fontane minori dell'acquedotto, costituita da tre vasche di raccolta, affiancate ed addossate ad un edificio. In un periodo non precisato, ma comunque dall'VIII secolo in poi, come documentato da un antico itinerario romano dell'epoca, l'acquedotto subì un'interruzione e la "fontana minore" divenne la fontana terminale dell'Acquedotto Vergine. Durante il Medioevo l'acqua di Trevi era co
La prima cosa che colpisce del Pantheon di Roma è la grande iscrizione in latino con lettere di bronzo: M.Agrippa L.F.Cos. Tertium.Fecit (“Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta, edificò”). In realtà, questa scritta risale alla prima “versione” del Pantheon, quella fatta costruire da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto, nel 27 a. C. Quello che oggi si vede, invece, è il Pantheon fatto ricostruire completamente da Adriano nel 118-125, che però volle mantenere sulla fronte dell’edificio l’iscrizione originaria alla quale gli studiosi, per molto tempo, non sono riusciti a dare una precisa collocazione cronologica.
316 preporuka/e lokalaca
Panteon u Rimu
316 preporuka/e lokalaca
La prima cosa che colpisce del Pantheon di Roma è la grande iscrizione in latino con lettere di bronzo: M.Agrippa L.F.Cos. Tertium.Fecit (“Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta, edificò”). In realtà, questa scritta risale alla prima “versione” del Pantheon, quella fatta costruire da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto, nel 27 a. C. Quello che oggi si vede, invece, è il Pantheon fatto ricostruire completamente da Adriano nel 118-125, che però volle mantenere sulla fronte dell’edificio l’iscrizione originaria alla quale gli studiosi, per molto tempo, non sono riusciti a dare una precisa collocazione cronologica.
L’eleganza è senza dubbio la caratteristica principale della piazza: la cornice offerta dai palazzi color ocra, la fontana del Bernini e la scalinata su cui si erige la chiesa Trinità dei Monti contribuiscono a creare un’atmosfera raffinata e settecentesca. Non è infatti un caso che griffe dell’alta moda del calibro di Gucci, Bulgari e Valentino abbiamo scelto di posizionare proprio nei pressi della piazza i loro flagship stores. Antica casa di poeti illustri quali John Keats e Percy Bysshe Shelley, la piazza rappresenta oggi un patrimonio culturale di inestimabile valore. Posizionata ai piedi della collina del Pincio, Piazza di Spagna ha da sempre rappresentato il centro della vita cultur
15 preporuka/e lokalaca
Piazza di Spagna
15 preporuka/e lokalaca
L’eleganza è senza dubbio la caratteristica principale della piazza: la cornice offerta dai palazzi color ocra, la fontana del Bernini e la scalinata su cui si erige la chiesa Trinità dei Monti contribuiscono a creare un’atmosfera raffinata e settecentesca. Non è infatti un caso che griffe dell’alta moda del calibro di Gucci, Bulgari e Valentino abbiamo scelto di posizionare proprio nei pressi della piazza i loro flagship stores. Antica casa di poeti illustri quali John Keats e Percy Bysshe Shelley, la piazza rappresenta oggi un patrimonio culturale di inestimabile valore. Posizionata ai piedi della collina del Pincio, Piazza di Spagna ha da sempre rappresentato il centro della vita cultur
La Bocca della verità è l’antico mascherone, probabilmente un antico tombino, del diametro di metri 1,80, murato nella parete del pronao di Santa Maria in Cosmedin, ha le sembianze di un volto maschile con barba; occhi, naso e bocca sono forati per fare defluire l’acqua. Il film Vacanze Romane di William Wyler, con gli indimenticabili protagonisti Audrey Hepburn e Gregory Peck, ha consacrato la Bocca della Verità ad una indiscussa fama. Era il 1953 e da allora è entrato nell’immaginario turistico. La sua fama è legata alla tradizione popolare, per la credenza che la bocca potesse mordere la mano di chi non avesse affermato il vero. La fila di turisti che ancora oggi desiderano la foto co
24 preporuka/e lokalaca
Bocca Della Verita'
24 preporuka/e lokalaca
La Bocca della verità è l’antico mascherone, probabilmente un antico tombino, del diametro di metri 1,80, murato nella parete del pronao di Santa Maria in Cosmedin, ha le sembianze di un volto maschile con barba; occhi, naso e bocca sono forati per fare defluire l’acqua. Il film Vacanze Romane di William Wyler, con gli indimenticabili protagonisti Audrey Hepburn e Gregory Peck, ha consacrato la Bocca della Verità ad una indiscussa fama. Era il 1953 e da allora è entrato nell’immaginario turistico. La sua fama è legata alla tradizione popolare, per la credenza che la bocca potesse mordere la mano di chi non avesse affermato il vero. La fila di turisti che ancora oggi desiderano la foto co
“I Vaticani, il Museo dei Musei” non si limitano ad accogliere le ricche collezioni di arte, archeologia ed etno-antropologia create dai Pontefici nel corso dei secoli, ma comprendono anche alcuni dei luoghi più esclusivi e artisticamente significativi dei Palazzi Apostolici. Prima ancora di ripercorre la storia delle raccolte museali, il racconto non può non soffermarsi anche sugli ambienti scelti nelle diverse epoche dai Papi come luoghi privati di residenza o preghiera. A partire, in ordine cronologico, dalla Cappella Niccolina e dall’Appartamento Borgia.
22 preporuka/e lokalaca
V.le Vaticano/Musei Vaticani
22 preporuka/e lokalaca
“I Vaticani, il Museo dei Musei” non si limitano ad accogliere le ricche collezioni di arte, archeologia ed etno-antropologia create dai Pontefici nel corso dei secoli, ma comprendono anche alcuni dei luoghi più esclusivi e artisticamente significativi dei Palazzi Apostolici. Prima ancora di ripercorre la storia delle raccolte museali, il racconto non può non soffermarsi anche sugli ambienti scelti nelle diverse epoche dai Papi come luoghi privati di residenza o preghiera. A partire, in ordine cronologico, dalla Cappella Niccolina e dall’Appartamento Borgia.

Parks & Nature

Villa Pamphilj si estende al di fuori delle Mura Aureliane, in prossimità di Porta S.Pancrazio, ed è racchiusa, a forma di triangolo, tra via Aurelia Antica, via della Nocetta, via Vitellia e via di S.Pancrazio. Un terreno composto da una vigna con canneto e da un casale rustico, di proprietà di Giacomo Rotolo, fu acquistato nel 1630 da Pamphilio Pamphilj, che diede così inizio alla proprietà che avrebbe raggiunto, con i suoi 46 atti di acquisto stipulati fino all'Ottocento, l'estensione di circa 184 ettari.
334 preporuka/e lokalaca
Villa Doria Pamphili
334 preporuka/e lokalaca
Villa Pamphilj si estende al di fuori delle Mura Aureliane, in prossimità di Porta S.Pancrazio, ed è racchiusa, a forma di triangolo, tra via Aurelia Antica, via della Nocetta, via Vitellia e via di S.Pancrazio. Un terreno composto da una vigna con canneto e da un casale rustico, di proprietà di Giacomo Rotolo, fu acquistato nel 1630 da Pamphilio Pamphilj, che diede così inizio alla proprietà che avrebbe raggiunto, con i suoi 46 atti di acquisto stipulati fino all'Ottocento, l'estensione di circa 184 ettari.
Villa Borghese fu costruita per volontà di uno dei maggiori protagonisti della vita culturale degli inizi del Seicento, il cardinale Scipione Caffarelli Borghese, nipote prediletto di papa Paolo V Borghese, il quale provvide, appena salito al soglio pontificio, ad elargire protezione e ricchezze ai suoi parenti e soprattutto al nipote. Per la realizzazione di una villa degna dell'enorme prestigio della famiglia, il cardinale Scipione si avvalse dell'opera di Flaminio Ponzio, sostituito dopo la sua morte, avvenuta nel 1613, dall'olandese Janvan Santen, più conosciuto con il nome di Giovanni Vasanzio. La villa fu costruita su un'area situata tra il Muro Torto, via Pinciana e la zona detta Pari
13 preporuka/e lokalaca
Il giardino del biviere. Villa Borghese
13 preporuka/e lokalaca
Villa Borghese fu costruita per volontà di uno dei maggiori protagonisti della vita culturale degli inizi del Seicento, il cardinale Scipione Caffarelli Borghese, nipote prediletto di papa Paolo V Borghese, il quale provvide, appena salito al soglio pontificio, ad elargire protezione e ricchezze ai suoi parenti e soprattutto al nipote. Per la realizzazione di una villa degna dell'enorme prestigio della famiglia, il cardinale Scipione si avvalse dell'opera di Flaminio Ponzio, sostituito dopo la sua morte, avvenuta nel 1613, dall'olandese Janvan Santen, più conosciuto con il nome di Giovanni Vasanzio. La villa fu costruita su un'area situata tra il Muro Torto, via Pinciana e la zona detta Pari

Shopping

ottima via per fare shopping
15 preporuka/e lokalaca
Via Cola di Rienzo
15 preporuka/e lokalaca
ottima via per fare shopping
il top per lo shopping
7 preporuka/e lokalaca
Via del Corso
7 preporuka/e lokalaca
il top per lo shopping

Getting Around

City in loop - bike rental - luggage storage - transfer service - Vatican
20 Via Aurelia
10 preporuka/e lokalaca
ottimo per noleggio bici
treno da fiumicino a san pietro
Piazza Stazione di San Pietro
treno da fiumicino a san pietro
bus 46 e bus 916 con poche fermate ti portano nel cuore della capitale
Via Gregorio VII, 10
10 Via Gregorio VII
bus 46 e bus 916 con poche fermate ti portano nel cuore della capitale

Essentials

ottimo per fare spesa
13 preporuka/e lokalaca
Carrefour Express - Supermarket
13 B Via di Monte del Gallo
13 preporuka/e lokalaca
ottimo per fare spesa