B&B Oasi Ottocento nel centro storico
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Koliko je odraslih.
Odrasli
1
Koliko je djece.
Djeca
Dob: 2 – 12
0
Koliko je beba.
Bebe
Mlađi od 2
0
Maksimalan broj gostiju je 1. U to se ne ubrajaju bebe.
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Il B&B si trova nel centro storico di Quartu S.Elena a pochi Km da Cagliari, 11 Km dall'aeroporto,a cinque minuti dalla spiaggia del Poetto (Bandiera Blu dal 2011) e dal parco di Molentargius.E' situato al piano terra di un complesso edilizio dell'800 appena restaurato, tra un ampio giardino ed un cortile adibito a parcheggio gratuito.Le camere sono dotate di ogni confort e (URL HIDDEN) struttura comprende anche un altro B&B quindi possiamo accogliere fino a 10 ospiti.Saremmo lieti di ospitarvi!

Prostor

- Il B&B “Oasi Ottocento” La denominazione del nostro B&B nasce dal fatto che oltre a far parte di un *complesso edilizio costruito nella seconda metà dell’ ottocento è caratterizzato e dall’ unicità di essere compreso tra la Via Garibaldi, i due vicoli omonimi e perimetrato da un’ ampia e alta cinta muraria nella zona antistante, che racchiude un ampio giardino di alberi d’ arancio secolari e arbusti mediterranei ; è inoltre isolato dal resto dei fabbricati circostanti, tanto da costituire una vera e propria “Oasi” di verde, di tranquillità e gradevolezza, rispetto al contesto circostante. Alla casa si può accedere sia dal cancello d’ingresso condominiale della Via Garibaldi, che dal portoncino d’ ingresso del Vico 2° Garibaldi n. 44 e, se dotati di automezzo, dal portone condominiale del Vico 1° Garibaldi n.38 . Le camere disponibili sono due: la prima denominata “Delle rose”arredata con un letto matrimoniale più un letto singolo, due comodini in ferro battuto ed un armadio inizi novecento in legno massello, perfettamente restaurato, la seconda denominata “Dei gigli” è arredata con un letto singolo, un comodino in ferro battuto ed un armadio in legno massello. Alle due camere è assegnato un ampissimo bagno ad uso comune, accessibile anche ai disabili comprendente wc, bidet, lavabo e doccia e le stesse sono dotate di asciugacapelli e asciuga salviette. Gli altri spazi sono: l’ingresso, dove è situata la reception, il loggiato, caratterizzato da ampie vetrate con vista sul giardino alberato; il loggiato è arredato con una credenza e un tavolo e in legno fine ottocento in cui verrà servita la colazione, che potrà essere consumata anche in cucina, nel tinello annesso o all’aperto sui tavoli del (URL HIDDEN) questo loggiato si apre sul pavimento una preziosa cisterna per la raccolta dell’ acqua piovana, visibile attraverso un vetro e illuminata nella sua bocca e dall’ acqua. L’ ampio giardino alberato, del cortile antistante l’ immobile di circa mq 350 , perimetrato da camminamenti, che delimitano sia gli spazi alberati , corredati di apposite sdraie che si prestano anche come “solarium” in condominio col B&B “ Antica Villa” adiacente alla casa. Sono presenti anche delle aree a piazzola con panchine e fontanella sotto gli alberi, in cui poter trascorrere momenti di relax. Lo spazio retrostante il fabbricato, avente in passato una connotazione tipicamente rurale, costituito da un ampio cortile è adibito oggi a parcheggio auto, moto e biciclette;anche qui vi è una zona relax con panchine in pietra e sedute in legno di ginepro con fontanella, perimetrati da aiuole alberate e da camminamenti. Nella casa è visitabile anche un mini spazio museale, dove poter ammirare alle pareti alcuni preziosi elementi de “su strexiu de fenu” (stoviglie di fieno) o meglio cestineria di fieno (non vi era sposa in Sardegna che non avesse nel corredo nuziale is pallineddas, sa crobi, sa crobedda, su ciulliru, su coffinu). Su questo cortile, a ponente c’è un porticato coperto con orditura in travi di ginepro e incannicciato di sostegno della copertura in tegole sarde; questo spazio, accoglierà due moto d’ epoca : una MM 250 cc, del 1951 e una Moto Morini 3 ½ Sport del 1980, bisognose di un restauro conservativo, piccoli gioielli che suscitano vivo interesse per amatori ed intenditori motociclisti. La parte della casa ad uso esclusivo della residenza è completamente indipendente in quanto si trova su un’altra ala della stessa. L’ospite come dice la tradizione è sempre il benvenuto tra noi e sarà nostra cura accoglierlo come un caro amico col quale scambiare conoscenze, esperienze culturali, di viaggi e di luoghi, per arricchirsi vicendevolmente. Sarà un’ occasione per conoscere le nostre ricchezze ambientali, le nostre tradizioni e la nostra cultura; a questo scopo sono a disposizione alcuni testi che sono pietre miliari per la conoscenza della nostra isola dal punto di vista storico, geografico, archeologico e culturale, come ad esempio i tre volumi del “Viaggio in Sardegna” del Generale Alberto Ferrero Conte De La Marmora, i due volumi di Colomo e Ticca “ Sardegna da salvare”,un volume su “Molentargius”, il volumetto del Touring Club Italiano sulla Sardegna, oltre altri testi e riviste dedicati da consultare nella nostra raccolta. Beni beniusu! ( benvenuti), bienvenue, Welcome, bienvenida, willkommen… *Il complesso edilizio di cui fa parte il B&B “Oasi Ottocento“ Il complesso edilizio, alla Via Garibaldi, col suo ingresso centrale, la cinta muraria e il suo prospetto, complessivamente si presenta all’osservatore con forme e architetture tipiche del cosiddetto “palazzotto ottocentesco” e si caratterizza inoltre per il lungo loggiato con cinque archi a tre centri e per la cisterna a forma di ampolla profonda circa m. 5,50 e larga m. 3,00 collegata con canalizzazioni ai tetti per permetterne il riempimento e costituire così, una preziosa riserva d’acqua piovana . La sua architettura richiama lo stile neoclassico, che trova espressione nei cornicioni di coronamento, nelle cimase, nei timpani, nelle lesene e in altri vari elementi di decoro . Altro elemento di connotazione sono i suoi due cortili: uno prospiciente la Via Garibaldi, di aspetto signorile nel giardino e nelle proiezioni del palazzotto ed uno rustico sul retro del caseggiato. La struttura già dal primo impatto può offrire all’ospite un tuffo nel passato con l’osservazione della casa e delle sue peculiarità costruttive: murature in blocchi di “ladiri“ spesse anche 65 cm (ricavate da un impasto di fango, argilla e paglia), conosciute in tutto il mondo col nome di “adobe” che ha l’importante peculiarità , di permettere il mantenimento del calore durante l'inverno e smaltirlo all’ esterno, durante l'estate, coadiuvate in questo anche dagli intonaci e pitture a calce, che nel loro insieme respirano come un “organismo vivente”. Queste caratteristiche costituiscono elemento di maggior vivibilità degli ambienti che il visitatore può avvertire subito con una sensazione di benessere nella respirazione finalmente non asfittica e lontana dalle dimensioni “cubiche” ed opprimenti di certi fabbricati odierni in cemento armato, rifiniti spesso con materiali sintetici. Le“scelte costruttive” intraprese dai nostri avi a Quartu, dettate perlopiù da ragioni economiche (si costruiva con i materiali immediatamente a portata di mano, terra, argilla e paglia in questo caso), hanno anche caratterizzato dal punto di vista urbano la nostra città, fino al periodo pre bellico; prevaleva infatti nella tipologia delle case quartesi, quella campidanese, costruita con murature in ladiri, orientata a meridione, con loggiati aperti che raramente si sviluppava su due piani. Il nostro fabbricato è stato recentemente restaurato secondo le prescrizioni della Soprintendenza ed è sottoposto ai vincoli della stessa. Tutto il lavoro di restauro del fabbricato è stato svolto sempre con ammirazione e rispetto dell’ umana fatica artigianale del passato, che si legge ancora nelle opere realizzate, dove la mano dell’ uomo ha plasmato la materia prima con immani fatiche e sacrifici, donandole una vera anima. Così possiamo osservare le campionature dei materiali da costruzione utilizzati per realizzare la casa, come mattoni sardi, blocchi in ladiri, tegole, cementine artigianali con preziosi decori e legni di orditura dei tetti in ginepro. Una particolare attenzione meritano diversi infissi interni con le loro cembrane monumentali sormontate da cimase, la cui realizzazione risale alla seconda metà dell’ ottocento, che rivivono oggi una seconda vita dopo sapiente restauro. Un po' di storia del complesso edilizio che comprende il B&B “ Oasi Ottocento” L'immobile, si affaccia alla Via Garibaldi, già“S’Arruga de Sant’Efisi”,che perimetra a settentrione un grande isolato, il cosiddetto “Fuso di Cepola”, racchiuso fra la Via XX Settembre e la Via Garibaldi, che costituisce l’originario impianto urbanistico di Quartu Sant’Elena, risalente ad epoca romana. Nel corso dell' Ottocento in questo isolato, furono costruite diverse abitazioni di dimensioni molto vaste, alcune delle quali si estendevano dalla via Garibaldi sino alla via XX Settembre; erano abitate da diverse famiglie nobili, tra cui i Cortese, i Melis e da facoltosi possidenti e commercianti. Alcuni membri di queste facoltose famiglie, oltre che accudire alle loro proprietà o alla professione, furono impegnati anche nella pubblica amministrazione. In una casa di via Garibaldi sul lato destro subito dopo il vico 2°Garibaldi, nacque Virgilio Angioni, illuminato sacerdote, che si distinse in campo sociale e religioso istituendo il circolo “Labor”, con annessa una scuola serale per gli operai adulti analfabeti e inoltre la “Casa del Popolo” centro di attività culturali, sociali, ricreative e religiose per i giovani. Dedicò la sua vita alla promozione sociale dei derelitti, fondando l’opera del buon Pastore nel 1923, aprì nel 1926 la casa di riposo per anziani nell’ex Convento dei Cappuccini a fianco la chiesa di Sant’ Agata; nel 1931, mise a disposizione la casa paterna sita nella via, aprendo un istituto dedicato all’assistenza di persone affette da gravi disturbi fisici e psichici, (oggi casa di riposo per anziani). Successivamente, fondò anche l’ istituto San Luigi per accogliere bambini orfani o di famiglie disagiate ; attualmente sede di una scuola materna. Nel 1991 venne iniziata la causa di beatificazione e nel 2004 è stato proclamato venerabile dalla Chiesa cattolica. Anche la casa che ospita il B&B “Antica villa”, facente parte di un complesso edilizio costruito nella seconda metà dell’ottocento appartenne ad una famiglia nobile “ I Canelles”. Nel 1905 detto complesso edilizio, fu venduto ai fratelli Angelo e Francesco Puddu. Attualmente la casa è degli eredi, Puddu. Nell’atto di acquisto, in possesso degli eredi Puddu si evince che il fabbricato constava di una parte civile ed una parte rustica. La parte civile era articolata su due piani: il piano terra, con accesso centrale dalla Via Garibaldi al cortile e dal Vico 2° Garibaldi direttamente alla casa, il piano alto con accesso dal Vico 1° Garibaldi. Il fabbricato, alla Via Garibaldi, col suo ingresso centrale, la cinta muraria e il suo prospetto, nel complesso si doveva presentare all’osservatore con forme e architetture tipiche del cosiddetto palazzotto ottocentesco e si caratterizzava per il lungo loggiato con cinque archi a tre centri e per la cisterna a forma di ampolla contenente una preziosa riserva d’acqua piovana e per il grande giardino antistante e il cortile retrostante. La parte rustica della casa era accessibile dal Vico 2° Garibaldi attraverso il portale principale e dal Vico 1° Garibaldi con accesso da un portale minore. Dal portale principale, attraverso il suo portico, transitavano verso il cortile rustico in terra battuta, i carri carichi di uve o altri prodotti della terra, per poi essere scaricati in un grande magazzino, con tetto a quattro falde che chiudeva a settentrione il lotto. Il magazzino fino al periodo bellico era destinato alla lavorazione delle uve, alla conservazione e alla commercializzazione del vino. Una piccola stalla semiaperta con tettoia, destinata al ricovero degli animali da soma si trovava nella parte a ponente del cortile, adiacente il magazzino. Nello stesso cortile, in posizione quasi baricentrica, si trovava il pozzo di approvvigionamento dell’acqua. Nel periodo bellico, in seguito ad uno spezzonamento, il magazzino veniva fortemente danneggiato tanto che successivamente crollò. L’ immobile subito dopo l’acquisto dai Canelles da parte dei fratelli Francesco e Angelo Puddu ha subito il frazionamento della abitazione al piano terra per ricavare due unità immobiliari comportando anche la costruzione di un muro divisorio nel cortile prospiciente la Via Garibaldi, la chiusura dell’ingresso centrale originario e l’apertura di due ingressi indipendenti a servizio delle due unità immobiliari . Questo stravolse l’originaria armonia costruttiva dell’intero complesso immobiliare; per non parlare poi delle orride superfetazioni realizzate al piano primo, anche lì per ricavarne due unità immobiliari. Modifiche quest’ ultime eseguite nel dopoguerra e dettate soprattutto dalla necessità di ricavarne un qualche reddito. Inutile dire che il fabbricato ha subito soprattutto dal periodo bellico in poi un degrado dovuto all’ incuria della manutenzione per mancanza di risorse. Per chi volesse approfondire questo aspetto potrà consultare un’ ampia documentazione fotografica del “prima della cura”. Gli attuali i fratelli Puddu, figli di Ugo fu Francesco, intorno all’ anno 1995 decisero in accordo con i genitori di affrontare il restauro dell’immobile, cercando di riportarlo per quanto possibile alla sua connotazione originaria. Il restauro è stato realizzato in due fasi: la prima ha interessato la demolizione di tutte le orride superfetazioni, la messa in sicurezza dello stabile, il risanamento delle murature dall’umidità ascendente al piano terra e il completamento delle opere nelle due unità immobiliari al piano primo; la seconda, ha comportato la demolizione del muro divisorio del cortile antistante il fabbricato, la demolizione dei diaframmi murari che occultavano i cinque archi dei loggiati riportando gli stessi alla luce. Sono state inoltre completate le opere di rifinitura nelle due unità immobiliari al piano terra e quelle per la sistemazione dei due cortili: in quello antistante il fabbricato, mettendo ordine ai giardini , in quello retrostante ricavando un parcheggio a servizio delle abitazioni.

Dostupno gostima

Accesso Ospiti Gli ospiti del B&B “ Oasi Ottocento”potranno accedere oltre alle camere e bagni assegnati, al loggiato, alla reception, alla cucina, al giardino antistante la casa e al cortile retrostante adibito a parcheggio.

Interakcija s gostima

Durante il soggiorno saremo a disposizione degli ospiti per soddisfare le loro esigenze. Sarà per noi un piacere dare loro indicazioni sulle varie mete turistiche della nostra splendida isola. Daremo loro indicazione sui vari servizi che offre la nostra città, compresi i punti di ristoro, centri commerciali, negozi di dolci artigianali, enoteche, e quant'altro. Teniamo a precisare che a pochi passi dal B&B ci sono: Gastronomie, Bar, Pasticcerie, Mercato civico, Palazzo Comunale, la Basilica di Sant'elena, Policlinico, Guardia Medica, Edicola ecc

Ostale napomene

Teniamo a precisare che a pochi passi dal B&B ci sono: Gastronomie, Bar, Pasticcerie, Mercato civico, Chiesa di Sant'Efisio,L'antichissima Chiesa Santa Maria di Cepola, Palazzo Comunale, la Basilica di Sant'Elena, Policlinico, Guardia Medica, Edicola, e tanti altri punti commerciali.


Sadržaji

Cijene
Tjedni popust: 14%
Komunicirajte samo putem Airbnba
Kako biste zaštitili svoje plaćanje, nikad nemojte vršiti novčane transakcije ni komunicirati izvan Airbnbove stranice ili aplikacije.
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Kućni red
Zabranjeno pušenje
Nije prikladno za kućne ljubimce
Zabave i događaji zabranjeni
Vrijeme dolaska je od 12:00 do 20:00.
Odlazak do 10:00

Gli ospiti potranno fumare in giardino


Otkazivanje rezervacija

Sigurnosna oprema
Pribor za prvu pomoć

Dostupnost
Minimalni boravak: 1 noćenje

1 recenzija

Profil korisnika Svetlana
Kolovoz 2016.
Everything was perfect!

Quartu Sant'Elena, ItalijaČlan od Srpanj 2016
Profil korisnika Erica
Stopa odgovora: 89%
Vrijeme odgovora: u roku od sat vremena

Susjedstvo

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